Il modello di presa in carico prevede:

- presenza di un’équipe formata da diversi professionisti (consulente ABA, assistente consulente ABA, terapisti ABA, logopedista…);
- terapia al centro;
- terapia a casa;
- workshop mensile;
- formazione degli operatori scolastici sui principi dell’ABA da applicare in ambiente scolastico, al fine di promuovere gli apprendimenti e la socializzazione;
- formazione dei genitori per l’implementazione di strategie ABA nell’ambiente di vita quotidiano del bambino;
- sportello di ascolto per i genitori, al fine di offrire loro un sostegno psicologico sia in fase di comunicazione della diagnosi che durante il percorso riabilitativo;
- spazio di ascolto e di espressività per fratelli e sorelle dei bambini con disturbo dello spettro autistico, al fine di fornire loro strategie per interagire coi loro fratelli ed offrire uno spazio dove possano esprimere domande, ansie e paure;
- momenti di confronto coi compagni di classe del bambino con autismo, al fine di spiegare le difficoltà del loro compagno e di fornire strategie per relazionarsi al meglio con lui. 

Nella presa in carico sono compresi: valutazioni funzionali, materiali specifici per il singolo bambino, materiali per i genitori e materiali per la scuola.